Rif: ITA-ACCRU-AU-259; ultima modifica: 21/09/2022 11:00:00

Rucellai, Luigi <1639-1704>

Materiali d'archivio

  • Forma variante Propagginato

Fonti BNCF, ACF, BCF, Catalogo Parodi, ACF-Cat.1a, ACF-Cat.1b, ACF-Cat.2, ACF-Cat.3, ACF-Cat.4a, ACF-Cat.4b, ACF-Cat.4c, BCF-Cat.1a

Esistenza Firenze 7 dicembre 1639 — Firenze 21 aprile 1704
È sepolto a Firenze nella Chiesa di Santa Maria Novella, cfr. DBI, vol. 89, ad vocem.

Nota biografica Letterato.
Figlio di Orazio. Gentiluomo di Cosimo III e ambasciatore straordinario, nel 1689, presso papa Alessandro VIII e nel 1690, presso Luigi XIV. Cavaliere di Santo Stefano dal 1672. Appartenne all’Arcadia, all’Accademia Fiorentina, all’Accademia delle Arti del disegno e a quella degli Apatisti.

Attività in Accademia
Arciconsolo nel 1670; censore nella generale adunanza del 1696-1697, nel 1698-1699 e nel 1703-1704; consigliere nel 1697-1698. Membro della deputazione del "Vocabolario" dal gennaio 1697.

Opere citate nel Vocabolario
"Cicalata delle lodi dell’ipocondria" in "Prose fiorentine" t.I, p. III: V Crusca; "Esequie di Anna Maria Maurizia d’Austria regina di Francia descritte da L. R." Firenze, Stamperia di S.A.S. 1666: V Crusca; "Orazione funebre per la morte di Ferdinando II granduca di Toscana". Firenze, Vangelisti e Matini 1671: V Crusca.

Pala lignea dell’accademico, dipinto su tavola del sec. XVII (dopo il 1661)
di ignoto fiorentino

Pala lignea dell’accademico, dipinto su tavola del sec. XVII (dopo il 1661) di ignoto fiorentino

Accademico dal
9 settembre 1661

Nome Accademico
Propagginato

Motto accademico
Onde tal frutto, o simile si colga

Citato
Si